Il D.Lgs.81/08 dava la facoltà alle attività a basso rischio fino a 10 lavoratori (compresi i soci che effettivamente prestano la loro attività lavorativa, gli stagisti e i lavoratori part-time) di autocertificare l’avvenuta valutazione dei rischi.
Dal 1° Gennaio 2013 le suddette imprese non potranno più effettuare l’autocertificazione ma dovranno dotarsi di Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
Con Decreto Interministeriale saranno emanate delle procedure standardizzate che potranno essere prese a riferimento dal datore di lavoro per l’elaborazione del DVR.
La Commissione per gli interpelli del Ministero del Lavoro conferma che il Datore di Lavoro può scegliere la procedura da utilizzare per la redazione del DVR, l’importante è che vengano rispettati i criteri previsti dal D.Lgs. 81/08: “La scelta dei criteri di redazione del documento è rimessa al datore di lavoro, che vi provvede con criteri di semplicità, brevità e comprensibilità, in modo da garantirne la completezza e l’idoneità quale strumento operativo di pianificazione degli interventi aziendali e di prevenzione”.
Ne consegue che le procedure standardizzate sono uno strumento consigliato ma non vi è l’obbligo di utilizzarle e il Datore di Lavoro che ha già elaborato il DVR con rispetto dei suddetti criteri, non dovrà necessariamente rielaborarlo secondo le nuove procedure standardizzate.
I DVR elaborati da S.A.F. SICUREZZA, AMBIENTE E QUALITA’ sono perfettamente conformi ai criteri dettati dal D.Lgs. 81/08 e rispondono ai più alti standard di riferimento della normativa tecnica.